Pioggia che non lava lacrime
Sono lacrime sporche di terra
Di calcinacci
Lacrime sporche di vestiti buttati a terra
Intimità violata più e più volte
Lacrime di flash violenti che impazzano davanti gli occhi
Lacrime che non hanno mai trovato la giusta strada da solcare
Lacrime copiose in un cielo nero di pioggia
Dentro una casa che non è più una casa
Ma solo polvere
Macerie
Vestiti strappati
Intimità violata
Lacrime che neanche la pioggia riesce a lavare.
Resto incantata a guardare quest'immagine.
Di una semplicità spaventosa.
Non ha bisogno di essere contraffatta da nessun trucco fotografico
Mi da serenità quel fiore posato su quella foglia
Mi da forza quella pietra che sorregge il tutto.
Non occorrono grandi cose per essere sereni
La semplicità di un gesto
L'armonia di una condivisione
Il piacere di viversi emozioni
Vabbè oggi mi sento molto zen
:-)
Non c'è bisogno di bellissime parole piene di enfasi per poterle trasmettere
Non c'è bisogno di bellissime immagini per poter compensare quello che non si scrive
Amo perdermi in quelle emozioni che la semplicità riesce a trasmettere.
Amo sentire quelle vite, che vibrano come corde di violino in un assolo unico e struggente
Resto invece pensierosa quando non riesco a vedere nessuna immagine
Quando non riesco a sentire nessuna emozione in uno scritto.
Cosa normalissima.
Per carità.
Ma alle volte mi da l'impressione che si voglia scrivere per forza in maniera dannata
In maniera controversa e violenta quasi, solo per acchiappare più emozioni possibili
Come se ci si trovasse davanti una meravigliosa opera d'arte e poi scoprire che è un falso e neanche storico
Scoprire che l'autore, in realtà, non è neanche capace di tenere in mano un pennello
Sicuro sono io la rompiballe che deve sempre cercare il pelo nell'uovo,
ma riuscire a trovare qualcosa di continuativamente coerente mi riesce davvero difficile trovarlo.
Sono una che si stanca piuttosto facilmente, si annoia quando non trova stimoli.
E quando trovo degli scritti che sono forzatamente dannati..mi accorgo che mi lasciano solo amarezza e tristezza.
Forse perchè davvero si ha più bisogno di mostrare
Che di parlare a se stessi
Si ha più bisogno di un pubblico pagante
Che di un confronto e di una crescita
Forse semplicemente perchè sono io ad essere sempre il classico bastion contrario
Quella che deve trovare per forza una spiegazione a tutto
Tranne alle emozioni
Prendere da te ogni emozione.
Come tanti raggi di un bellissimo sole.
Una corda nera ti avvolge.
Prolungamento delle mie braccia.
Come tanti raggi di un bellissimo sole.
Una corda nera ti avvolge.
Prolungamento delle mie braccia.
Ti accarezza la pelle.
Come mie carezze sinuose per tutto il corpo.
Sei eccitato.
Seguo la tua voce, ma le mani si muovono autonomamente.
Di vita propria.
Come se avessero già percorso quel cammino.
Più e più volte.
Amo il tuo odore.
Mi ubriaca.
Come mie carezze sinuose per tutto il corpo.
Sei eccitato.
Seguo la tua voce, ma le mani si muovono autonomamente.
Di vita propria.
Come se avessero già percorso quel cammino.
Più e più volte.
Amo il tuo odore.
Mi ubriaca.
Ti annuso mentre le mie mani accarezzano il tuo sesso.
Mentre inizio a bloccare la tua erezione.
Corda nera.
Lo avvolgo in una gabbia.
Stringo.
Ha voglia di "urlare" il suo piacere.
Glielo nego.
Mi eccita vederlo agitarsi immobile nella sua gabbia.
Mentre inizio a bloccare la tua erezione.
Corda nera.
Lo avvolgo in una gabbia.
Stringo.
Ha voglia di "urlare" il suo piacere.
Glielo nego.
Mi eccita vederlo agitarsi immobile nella sua gabbia.
Lo guardo.
Lo accarezzo.
Voglia di ingioiellarlo.
Piccole gocce rosse cadono.
Amo vederti così.
Amo vedere quegli occhi, quello sguardo.
Mi avvicino.Di più.
Lo accarezzo.
Voglia di ingioiellarlo.
Piccole gocce rosse cadono.
Amo vederti così.
Amo vedere quegli occhi, quello sguardo.
Mi avvicino.Di più.
Senti il mio respiro caldo che ti avvolge.
La punta della mia lingua lo sfiora.
Sfiora la pelle non accarezzata dalla cera.
Ti piace. Lo so.
Ami quando lo faccio.
Lui ama come lo faccio.
Impazzisce per il suo "silenzio forzato".
La punta della mia lingua lo sfiora.
Sfiora la pelle non accarezzata dalla cera.
Ti piace. Lo so.
Ami quando lo faccio.
Lui ama come lo faccio.
Impazzisce per il suo "silenzio forzato".
Un dito sfiora la tua pelle.
Ti sento quasi implodere.
Perchè ti è negata l'esplosione.
Per ora.
Quella l'avremo insieme.
Sei bellissimo...
Seguo le curve del tuo corpo con un dito.
Come un pittore segna la tela con un pennello sottile.
Ti sento quasi implodere.
Perchè ti è negata l'esplosione.
Per ora.
Quella l'avremo insieme.
Sei bellissimo...
Seguo le curve del tuo corpo con un dito.
Come un pittore segna la tela con un pennello sottile.
Sto entrando in te.
Ora so come fare.
Come "accarezzarti"
E so che, nel momento in cui entrerò nella tua anima, nella tua carne...ci sarà la tua resa.
Mi donerai il tuo piacere più grande.
E solo in quel momento...l'implosione..mia..tua..si trasformerà nell'esplosione di mille piaceri.
Ora so come fare.
Come "accarezzarti"
E so che, nel momento in cui entrerò nella tua anima, nella tua carne...ci sarà la tua resa.
Mi donerai il tuo piacere più grande.
E solo in quel momento...l'implosione..mia..tua..si trasformerà nell'esplosione di mille piaceri.
Come tanti raggi di un bellissimo sole.
Brandelli della tua anima
Del tuo cuore tra i miei denti
Brandelli che si mischiano ai miei
Filo rosso che scende dalle mie labbra
Lingua che accarezza la tua pelle
Vogliosa
Rabbiosa
Il tuo respiro affannoso impregna l'aria
Entrerò sempre più nella tua anima
In punta di piedi
Mi godrò ogni cellula, ogni battito, ogni emozione
Fino all'ultimo respiro
Del tuo cuore tra i miei denti
Brandelli che si mischiano ai miei
Filo rosso che scende dalle mie labbra
Lingua che accarezza la tua pelle
Vogliosa
Rabbiosa
Il tuo respiro affannoso impregna l'aria
Entrerò sempre più nella tua anima
In punta di piedi
Mi godrò ogni cellula, ogni battito, ogni emozione
Fino all'ultimo respiro

